Profezia

Marzo 28, 2009 at 5:26 pm (exp points)

“Autoconvincimento persuasivo. Entro. Aggiusto il sedile. Metto la cintura. Aggiusto lo specchietto. Faccio il segno della croce. Vendo l’anima a Belzebù. Mi guardo attorno. Freno e frizione. Tolgo il freno a mano. Guardo il cruscotto. Metto la prima. Guardo la strada. Guardo gli specchietti. Porc* sto dimenticando la freccia. Metto la freccia a sinistra. Lascio la frizione piano piano. Accelero. Inserisco la seconda. Guardo gli specchietti. Prego un dio a caso. Anzi no, mi concentro sulla strada. Fusione panica con la macchina. Siamo io e la strada. Siamo io, la strada e gli altri coglioni che circolano. La troia dice “svolta a destra”. Metto la freccia a destra. Mi fermo alla precedenza come fosse uno stop. Metto la prima. Svolto. Tengo fermo il volante. Guardo la strada davanti a me. Guardo gli specchietti. Ci sono dossi e strisce pedonali. Rallento. Mi fermo, c’è una vecchia che deve attraversare. Sì, ma muoviti vecchia di merda. Riparto. Guardo gli specchietti. La troia dice “dopo il semaforo a sinistra”. Metto la freccia. Mi porto sulla sinistra. Svolto quando non arrivano macchine. Guardo gli specchietti. Svolto definitivamente. Accelero. Metto la terza. Sto sotto i 50 km/h. La troia dice cose che io faccio. Sto attento alla segnaletica, ci sono divieti d’accesso e la troia non dice dove devo andare. Vado nell’unica strada non in divieto. La troia dice “accosa e facciamo l’inversione di marcia”. Metto la freccia a destra. Mi fermo. Metto la freccia a sinistra. guardo i fottuti specchietti. Giro tutto a sinistra. Stop. Metto la retro. Guardo a sinistra e a destra. Con lo sguardo indietro faccio retromarcia. Stop. Metto la freccia a sinistra. Guardo a destra e a sinistra. Non passa nessuno. Metto la prima e parto. La troia dice cose che io faccio. Guardo gli specchietti. C’è uno stop. Mi fermo. E’ quasi tutto finito. Non passa nessuno, passo io. A sinistra, metto la freccia. C’è da dare la precedenza e qui mi avevano bocciato. Non passa un cazzo di nessuno, ma io mi fermo lo stesso. Inizio a bestemmiare mentalmente per festeggiare. Riparto. Accosto. Folle e freno a mano. Promosso. Firmo il foglio. Bestemmio. Grazie e buongiorno. Tolgo la cintura. Apro la portiera con la mano destra. Esco. Bestemmio fino a casa. Casa è lontana. E io sono felice.”

Che dire? Promosso per davvero. La troia non c’era. Cioè ad un certo punto hanno aperto la portiera durante il mio esame per andare ad accarezzare dei cani. Mentre sorridevo e dicevo: “che belli ^^..”, pensavo: “ma che cazzo state facendo.”
E’ andata. Manchi solo tu.

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