La mia prof è una rompicoglioni
Se esistesse un siero della verità:
4H – Lezione di Italiano.
Alunni: “Buongiorno Prof!”
Bellazzi: “Buongiorno! Sono una rompicoglioni. Non chiamatemi Prof, chiamatemi rompicoglioni.
Oggi Interroghiamo, ehm scusate, volevo dire: oggi rompiamo di brutto i coglioni. C’è qualcuno che si offre per farsi rompere i coglioni? Altrimenti rompo i coglioni direttamente io… mmhm, vediamo, rompiamo i coglioni a AlunnoUno.”
…
“Da cosa hai portato?”
AlunnoUno: “Dall’età della Controriforma.”
Bellazzi: “Vediamo di rompere per bene i coglioni. Senti, parliamo un po’ di quello che sto pensando io.”
AlunnoUno: “Di cosa, scusi?”
Bellazzi: “Ah, andiamo bene, si vede come ascoltate… com’è la risposta ragazzi? Sto rompendo i coglioni a voi eh.. AlunnoDue? … AlunnoTre? Andiamo bene.. mai stato più facile rompere i coglioni.”
“Senti, parlami dell’elemento fondamentale che possiamo riscontrare nell’autore che è stato rappresentate di quell’età che noi possiamo definire antecedente a quella due volte posteriore all’età del Rinascimento.”
…
“Non lo sai? Ma che credi che io non sia una rompicoglioni? NOSSIGNORI! Io sono una rompicoglioni come di più rompicoglioni non l’avete mai vista, sentita e annusata. Portami il libretto che te li fracasso i coglioni con un bel 3.”
