Guerra al contrario

Gennaio 7, 2008 at 9:06 pm (la mia ragione) (, , , , , , , )

“…gli aerei americani, pieni di fori e di feriti e di cadaveri, decollarono all’indietro da un campo d’aviazione in inghilterra. Sopra la francia, alcuni caccia tedeschi li raggiunsero, sempre volando all’indietro, e succhiarono proiettili e schegge da alcuni degli aerei e degli aviatori. Fecero lo stesso con alcuni bombardieri americani distrutti, che erano a terra e poi decollarono all’indietro per unirsi alla formazione.
Lo stormo sorvolò all’indietro una città tedesca in fiamme. I bombardieri aprirono i portelli del vano bombe, esercitarono un miracoloso magnetismo che ridusse gli incendi e li raccolse in contenitori cilindrici d’acciaio e sollevarono questi contenitori fino a farli sparire nel ventre degli aerei. I contenitori furono sistemati ordinatamente nelle rastrelliere. Anche i tedeschi, là sotto, avevano strumenti portentosi, dei lunghi tubi di acciaio. Li usavano per succhiare altri frammenti dagli aviatori e dagli aerei. Ma c’erano ancora alcuni americani feriti e qualche bombardiere era gravemente danneggiato. Sopra la francia, però, i caccia tedeschi si rialzarono in volo e rimisero tutti e tutto a nuovo.
Quando i bombardieri tornarono alla base, i cilindri d’acciaio furono tolti dalle rastrelliere e rimandati negli stati uniti, dove stabilimenti impegnati giorno e notte li smantellavano per separarne il pericoloso contenuto e riportarlo allo stato minerale. cosa commovente, erano soprattutto le donne a fare questo lavoro. i minerali venivano poi spediti a specialisti in zone remote. Là dovevano rimetterli nel terreno e nasconderli per bene in modo che non potessero mai più fare male a nessuno.”

from: guerrilla radio

Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini

2 Commenti

  1. Marco ha detto,

    Ciao, mi permetto di segnlarti che è uscito un romanzo che si intitola Il diario dei sogni per le Edizioni Las Vegas scritto da me. :)

  2. auronno ha detto,

    ciao Marco, grazie della segnalazione..
    non è un problema che abbia una sezione con quel nome no? asd, è puramente una sezione.
    di cosa parla il tuo libro?

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