Le loro idee camminano sulle nostre gambe

Novembre 30, 2007 at 7:33 pm (la mia ragione) (, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , )

Voglio mettere in chiaro una cosa: Salvatore Riina non è il protagonista di questa storia. E’ il nome che affidiamo al lurido mafioso che ha scatenato uno degli eventi più tragici della storia recente italiana. I protagonisti sono i cristiani morti e ammazzati nell’innocenza e perseguitati perchè affamati di giustizia.

La serie televisiva “Il capo dei capi” è discutibile quanto volete. Io amo la cinematografia, ma non sono ignorante. Metto avanti ad ogni prossimo commento, il più sentito rispetto per quelle che sono state le vittime e i loro familiari. Purtroppo la nostra società è passiva, e nella mia modesta opinione questo sceneggiato è stata un’ottima possibilità per fare venire a conoscenza dell’intera storia che ha influenzato l’Italia negli ultimi anni, in uno stato lineare e approfondito in quelle che sono le cause.

Non spenderò una parola per gli “uomini d’onore”, protagonisti o no -scegliete voi-, di questa storia, per quanto plateali siano state le loro interpretazioni. Devo ammettere che “Il capo dei capi” è stato fedelissimo nel riporto delle varie vicende accadute ed ho apprezzato la finta figura di Biagio Schirò, che bene incarna gli spiriti dei vari personaggi che hanno lottato e sofferto la giustizia.

Pietro Scaglione, Procuratore  della Repubblica a Palermo Assassinato il  5 maggio 1971 dalla mafia a Palermo

Francesco Ferlaino, Avvocato Generale della Repubblica a Catanzaro Assassinato il 3 luglio 1975 dalla criminalità organizzata a Catanzaro

Giuseppe Russo, Tenente Colonnello Assassinato il 10 agosto 1977 a Palermo dalla mafia

Cesare Terranova, Consigliere Istruttore di Palermo Assassinato il 24 luglio  1979 dalla mafia a Palermo

Giorgio Boris Giuliano, Investigatore della Polizia di Stato Assassinato il 21 luglio 1979 dalla mafia a Palermo

Gaetano  Costa, Procuratore  della Repubblica a Palermo Assassinato il   5 agosto  1980  dalla mafia a Palermo

Piersanti Mattarella, Politico Assassinato il 1980 dalla mafia a Palermo

Pio La Torre, Politico Assassinato il 30 aprile 1982 dalla mafia a Palermo

Carlo Alberto Dalla Chiesa, Generale Italiano Assassinato il 3 settembre 1982 dalla mafia a Palermo

Gian Giacomo Ciaccio Montalto, Sostituto Procuratore della Repubblica di Trapani. Assassinato il   13 gennaio  1983  dalla mafia a Trapani 

Rocco Chinnici, Consigliere Istruttore di Palermo Assassinato il  29 luglio 1983 dalla mafia a Palermo  

Alberto Giacomelli, già presidente di sezione del Tribunale di Trapani, Assassinato il 14 settembre 1988 a Marsala dalla mafia

Antonino Saetta, Presidente della Corte d’Assise di Caltanissetta. Assassinato, con il figlio Stefano, a Canicattì il  26 settembre 1988  dalla mafia

Rosario Livatino, Giudice del Tribunale di Agrigento. Assassinato il 21 settembre  1990 a Agrigento dalla mafia

Antonio Scopelliti, Sostituto  Procuratore Generale della Corte di Cassazione Assassinato il   13 agosto 1991 a Reggio Calabria dalla mafia

Giovanni Falcone, Direttore Generale degli Affari Penali e Francesca Morvillo, Giudice del Tribunale di Palermo Assassinati il 23 maggio  1992 dalla mafia a Palermo

Paolo Borsellino, Procuratore aggiunto della Repubblica a Palermo Assassinato il 19 luglio 1992 dalla mafia a Palermo

Uno dei filmati più significativi della sitcom, dove non voglio giudicare la bollente posizione di Tommaso Buscetta.

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« Occore compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana. »

(Giovanni Falcone)

« Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. »

(Giovanni Falcone)

« La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »

(Paolo Borsellino)

« Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe »

(Lenzuolo stampato commemorativo, Palermo 1993)

 

5 Commenti

  1. gabriele ha detto,

    sapete, penso che l’unico uomo “uomo d’onore” chiaramente tra i capi sia propio Buscetta,perche ha avuto il coraggio di denunciare tutta questa merda,
    solo lui merita il rispetto.ma non per quello che a fatto in passato,ma per quello che a dichiarato,che ha permesso di arrestare i basisti. La sola cosa che veramente mi dispiace.e che alcuni politici coinvolti nelle stragi ,non solo sono a piede libero,ma godono di speciali privilegi coprendosi dietro quella sottile nebbia chiamata politica,facendosi chamare onorevoli, a loro dico che quando arriverà il momento dovranno guardare negli occhi il più grande vendicatore del sangue Gesù Cristo.

  2. auronno ha detto,

    Sono completamente d’accordo… mi fanno più schifo di qualsiasi altra cosa queste “teste di ponte”, oggi onorevoli, ma da sempre mafiosi..
    spero che un giorno la giustizia sia giustizia e la libertà il valore più grande in cui credere

  3. Filippo ha detto,

    Non voglio dimenticare e voglio che “quel sorriso viva per sempre”, per questo chiedo se qualcuno sa dirmi dove posso trovare una stampa o un poster di quell’immagine, lo cerco disperatamente da settimane ormai …

    Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi, rispondendomi all’indirizzo fil.parisi@gmail.com
    F

  4. lorenzo ha detto,

    ho 15 anni..odio la mafia..e tt qst tp di violenza ma amo guardare fiction sulla mafia stessa..xk nn c sn sl mafiosi ma anke uomini ke la combattono rischiando ogni giorno la vita..a me in futuro piacerebbe essere uno di quelli..sul discorso di tommaso buscetta..nn sn pienamente d’accordo con voi..xk è kmq stato 1 mafioso..e una vlt arrestato ha deciso di collaborare..vorrei citare luciano maino..ke..nn so se realmente sia esistito..ma lui..x me è stato 1 vero collaboratore di giustizia..xk qnd ha deciso di parlare..nn era in galera..voglio anke dirvi 1a ks ke mi fa assolutamente skifo..giovanni brusca..ha ammazzato 150 xsn tra kui 1o della my età e giovanni falcone..ma xk kazzo lasciano 1a bestia del genere libera di andare ogni 45 giorni dalla sua famiglia..??..e giulio andreottixk nn ammazzano lui km hnn fatto kn falcone e borsellino…??..e kmq sn d’accordo kn 1a frase ke spesso vedo..”NON LI AVETE AMMAZZATI: LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE”..io km mlt giovani sn su facebook..ma xk nn eliminano i gruppi ke nn sn contro la mafia..??..ecco xk qst mondo mi fa schifo..se la gente ha sempre saputo dove viveva riina dv mandava i figli a scuola..dv lavorava antonietta bagarella..xk nsn e mai andato a prenderli..??..

  5. auronno ha detto,

    per una paura, che nella mia posizione comoda, non posso permettermi di giudicare

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