Le loro idee camminano sulle nostre gambe
Voglio mettere in chiaro una cosa: Salvatore Riina non è il protagonista di questa storia. E’ il nome che affidiamo al lurido mafioso che ha scatenato uno degli eventi più tragici della storia recente italiana. I protagonisti sono i cristiani morti e ammazzati nell’innocenza e perseguitati perchè affamati di giustizia.
La serie televisiva “Il capo dei capi” è discutibile quanto volete. Io amo la cinematografia, ma non sono ignorante. Metto avanti ad ogni prossimo commento, il più sentito rispetto per quelle che sono state le vittime e i loro familiari. Purtroppo la nostra società è passiva, e nella mia modesta opinione questo sceneggiato è stata un’ottima possibilità per fare venire a conoscenza dell’intera storia che ha influenzato l’Italia negli ultimi anni, in uno stato lineare e approfondito in quelle che sono le cause.
Non spenderò una parola per gli “uomini d’onore”, protagonisti o no -scegliete voi-, di questa storia, per quanto plateali siano state le loro interpretazioni. Devo ammettere che “Il capo dei capi” è stato fedelissimo nel riporto delle varie vicende accadute ed ho apprezzato la finta figura di Biagio Schirò, che bene incarna gli spiriti dei vari personaggi che hanno lottato e sofferto la giustizia.
Pietro Scaglione, Procuratore della Repubblica a Palermo Assassinato il 5 maggio 1971 dalla mafia a Palermo
Francesco Ferlaino, Avvocato Generale della Repubblica a Catanzaro Assassinato il 3 luglio 1975 dalla criminalità organizzata a Catanzaro
Giuseppe Russo, Tenente Colonnello Assassinato il 10 agosto 1977 a Palermo dalla mafia
Cesare Terranova, Consigliere Istruttore di Palermo Assassinato il 24 luglio 1979 dalla mafia a Palermo
Giorgio Boris Giuliano, Investigatore della Polizia di Stato Assassinato il 21 luglio 1979 dalla mafia a Palermo
Gaetano Costa, Procuratore della Repubblica a Palermo Assassinato il 5 agosto 1980 dalla mafia a Palermo
Piersanti Mattarella, Politico Assassinato il 1980 dalla mafia a Palermo
Pio La Torre, Politico Assassinato il 30 aprile 1982 dalla mafia a Palermo
Carlo Alberto Dalla Chiesa, Generale Italiano Assassinato il 3 settembre 1982 dalla mafia a Palermo
Gian Giacomo Ciaccio Montalto, Sostituto Procuratore della Repubblica di Trapani. Assassinato il 13 gennaio 1983 dalla mafia a Trapani
Rocco Chinnici, Consigliere Istruttore di Palermo Assassinato il 29 luglio 1983 dalla mafia a Palermo
Alberto Giacomelli, già presidente di sezione del Tribunale di Trapani, Assassinato il 14 settembre 1988 a Marsala dalla mafia
Antonino Saetta, Presidente della Corte d’Assise di Caltanissetta. Assassinato, con il figlio Stefano, a Canicattì il 26 settembre 1988 dalla mafia
Rosario Livatino, Giudice del Tribunale di Agrigento. Assassinato il 21 settembre 1990 a Agrigento dalla mafia
Antonio Scopelliti, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione Assassinato il 13 agosto 1991 a Reggio Calabria dalla mafia
Giovanni Falcone, Direttore Generale degli Affari Penali e Francesca Morvillo, Giudice del Tribunale di Palermo Assassinati il 23 maggio 1992 dalla mafia a Palermo
Paolo Borsellino, Procuratore aggiunto della Repubblica a Palermo Assassinato il 19 luglio 1992 dalla mafia a Palermo
Uno dei filmati più significativi della sitcom, dove non voglio giudicare la bollente posizione di Tommaso Buscetta.
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| « Occore compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana. » | |
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(Giovanni Falcone) |
| « Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. » | |
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(Giovanni Falcone) |
| « La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. » | |
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(Paolo Borsellino) |
| « Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe » | |
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(Lenzuolo stampato commemorativo, Palermo 1993) |
Lo sapevatelo?
1. Gli antizanzare non le allontanano: ti nascondono. Lo spray blocca i sensori delle zanzare in modo che non si accorgono che sei lì.
2. I dentisti raccomandano di tenere lo spazzolino ad almeno 2 metri dal water, per evitare le particelle volatilizzate dallo sciacquone.
3. Il liquido contenuto nelle noci di cocco acerbe può essere impiegato come sostituto per il plasma sanguigno.
4 .E’ impossibile piegare a metà per più di 7 volte qualsiasi pezzo di carta.
5. Muore più gente uccisa da asini che da incidenti aerei.
6. Si bruciano più calorie dormendo che guardando la TV.
7. Le querce non producono ghiande fino a che non hanno almeno 50 anni.
8. Il re di cuori è l’unico senza baffi.
9. Nel 1987 le American Airlines hanno risparmiato 40 mila dollari semplicemente eliminando 1 oliva dalle insalate che vengono servite in prima classe.
10. Venere è l’unico pianeta che ruota in senso orario.
11. La cosa migliore per svegliarti di mattina sono le mele, non il caffè.
12. La maggior parte delle particelle di polvere che si trovano nelle nostre case sono fatte di pelle morta.
13. Il primo proprietario della Marlboro Company è morto di cancro ai polmoni.
14. Il nome intero di Barbie è Barbara Millicent Roberts.
15. In un anno, Michael Jordan riceve più soldi dalla Nike di quanti ne guadagnino tutti i dipendenti malesiani della Nike messi assieme.
16. I piedi di Marilyn Monroe avevano sei dita.
17. Tutti i presidenti americani portavano gli occhiali. Alcuni però non li mostravano in pubblico.
18. Walt Disney aveva una fifa matta dei topi.
19. Le perle si sciolgono nell’aceto.
20. Il 35% di quelli che mettono annunci personali per incontri, è già sposato/a.
21. I tre marchi di fabbrica più redditizi del mondo: Marlboro, Coca Cola, e Budweiser, in quest’ordine preciso.
22. È possibile far salire a una mucca le scale, ma non farla scendere.
23. La ragione per cui nelle caserme dei pompieri ci sono scale a chiocciola deriva dai tempi in cui i carri erano trainati dai cavalli: la stalla stava al piano terreno, e i cavalli avevano imparato a salire le scale normali.
24. Il verso dell’oca non fa eco, e nessuno ha la minima idea del perchè.
25. Richard Millhouse Nixon fu il primo presidente americano il cui nome contenesse tutte le lettere della parola “criminal”. Il secondo? William Jefferson Clinton.
26. Le tartarughe sanno respirare dal sedere.
27. Fu l’inglese John Montagu, conte di Sandwich, a dare appunto nobiltà al panino: per non staccarsi dal tavolo mentre giocava a carte, si faceva servire carne fredda tagliata sottile fra due fette di pane.
28. L’anagramma di satira è risata, quello di sarcasmo è massacro.
29. In generale le automobili perdono il 25% del loro valore dopo il primo anno, un altro 15% dopo il secondo, e un 10% dopo il terzo.
30. Un italiano trascorre nel corso della propria vita quasi 7 anni in auto e due alla ricerca di un parcheggio… 3 miliardi di ore si sprecano in congestioni del traffico, e… il tempo medio impiegato per i tragitti casa-scuola e casa-lavoro è cresciuto di mezz’ora dal 1994, passando da 45 minuti a un’ora e un quarto.
Zotici!!!
…
“Io avevo un discorso su questo Stato e su quello che vi serve. E’ inutile che ve lo dica io, siete voi lo Stato, sapete voi cosa vi serve. Guardate i ginocchi dei vostri calzoni, guardate i vostri calzoni, i vostri figli, avete buchi e muffa e figliolanza ignorante a causa di questo Stato.
Io avevo un discorso, ma non ce l’ho più. E’ il signor Tiny che ce l’ha, nelle sue grosse manine, vero Tiny, coraggio lo faccia vedere, lo sai lei.
Allora visto che ce l’ha lui, mi toccherà dire qualcos’altro, ma va bene così, perché ce l’ho qualcos’altro da dire. Ho una storia di un contadino zotico, uno come voi se permettete. Per questo tizio, tempo fa, questo zotico cominciò a pensare a tutti gli altri zotici, a cosa fare per loro, e un giorno la risposta gli arrivò, con la prorompente forza della mano stessa di Dio, quando l’unico edificio scolastico della sua contea crollò, per via che era stato costruito coi ferri e i mattoni marci della politica, uccidendo e massacrando dei piccoli, poveri scolaretti. Voi la conoscete questa storia, se ne è parlato, lui si era battuto contro la politica che aveva usato questi mattoni marci, ma aveva perso.. aveva perso, e ci fu il crollo.. ci fu il crollo.
Bè, non passo molto tempo, prima che alcuni funzionari pubblici della capitale arrivassero con un bel macchinone a dire a questo zotico che volevano farlo candidare a governatore. Nella loro braghe ingessate mi dissero che McMurphy era un portaborse, cioè solo un galoppino di notabili e che volevano che questo signor nessuno, moralista zotico, subentrasse come onesto governatore. E sapete chi erano? Quelli nel bel macchinone? I servi di John Harrison, i suoi tirapiedi, sguinzagliati per togliere a McMurphy metà voti, esatto, il vostro voto di zotici, eccolo lì! E’ davanti a voi il Giuda Iscariota, leccapiedi, scagnozzo, venuto dalla capitale. Vieni avanti, dai guardatelo, il burattino di John Harrison, avanti fatti applaudire, coraggio la gente ti vuole vedere.
No, no, no! Lasciatelo lì, lasciatelo lì, lasciate che il maiale si rotoli nel suo letame, lasciatelo stare, però ascoltatemi voi zotici, sì, io non sono il solo zotico qui, lo siete anche voi, hanno fatto fessi anche voi, come hanno fatto fesso me migliaia di volte, ma è ora che sia io a fare fesso qualcuno, è ora che io faccia fessi loro, questi leccapiedi con le braghe ingessate che odiano noi zotici! Mi candido da governatore da indipendente, li affronterò da solo e voglio vedere il loro sangue!
Per prima cosa vi costruirò una strada sulle paludi, sugli alligatori e su ogni altra cosa mi si metta di traverso. Mille miglia di asfalto se sarà necessario, così potrò venire a trovare i miei colleghi zotici regolarmente. Poi mi costruirò un ponte sul possente Missisipi, e gli darò il mio nome, perché l’ho costruito io. E a voi tutti costruirò nuove scuole, e i vostri figli avranno gratis quaderni, matite e libri, per poter studiare e prepararsi per la nuova università che costruirò, dove tutti quanti loro potranno andare come i figli dei ricchi. Io spero che voi mi stiate a sentire, zotici, perché non voglio rifare tutta la strada di casa, per tornare qui tra una settimana per dirvelo ancora, a dirvi questo: se voi non votate, voi non contate! Voi non contate! Voi non contate! E siete tanti ignoranti quanto dicono quelli della città, mentre vi rubano il cibo dalla tavola e gli ultimi spiccioli dalle tasche e dicendovi “grazie mille”. Perché sareste davvero un branco di zotici e non avete niente perché non meritate niente. Perciò ascoltatemi, aprite le orecchie, levate lo sguardo a guardare in faccia l’innegabile verità, la divina e pura verità, voi siete zotici! E nessuno aiuta mai uno zotico se non si aiuta da solo. Sta solo a voi inchiodare questi parassiti al muro. Sta a voi, a me e a Dio! Inchiodiamo John Harrison! Inchiodiamo McMurphy! Inchiodiamo chiunque si frapponga tra me, voi e le strade e i ponti e le scuole e il cibo che vi occorre. Voi datemi il martello e io li inchioderò, inchioderò la loro pelle alla volta del granaio. Inchiodiamoli!!!”

Qui ci si annoia
Non me ne sto pentendo, ma è vero che non ho la minima idea su cosa scrivere in questo bloggo : O … nel post prima vi avevo premesso, anche se breve, una descrizione o presentazione, no?
Va bene..
|/””\| si apre il palcoscenico |/””\|
Homer, Auron, Auronno, H - facili e semplici nick coniati per il web, ma che hanno segnato particolari tappe di questa vita e periodi di cambiamento. E’ riduttivo vederlo così, ma forse si tratta solo di una coincidenza.
Ok dai, passiamo al dunque, vi odio. Non sono il solito subietto che odia tutti e tutto il mondo, ma una semplice macchia nera di questa società moderna, a sua volta schifata da questa. Non prendetemi per banale, lo so, la vita è dura per tutti, ma ognuno la prende in modo diverso… ma per fortuna c’è ancora qualcuno con valori in cui credere e rispettare.
Cosa non sopporto? La superficialità delle persone, il loro disinteresse verso ciò che è autorevolmente importante, e soprattutto la loro malignità. E’ loro e loro basta, ve l’ho detto, sono un ottimista metafisico. Di merda ne ho presa e mangiata, ma mi è sempre (pur con ritardo) servita a migliorare e a riflettere. Invece la maggior parte delle persone… è fottutamente stronza e la cosa che odio di più è la volontà di qualcuno di umiliare. Considero più gravi le colpe di coloro che umiliano le altre persone… l’uomo, animale sociale, non nasce per essere così maligno, ma è libero di esserlo. Vorrei tanto che a questi, più di coloro che ingiustamente fanno torto agli altri, in vista della sola propria vita vegetativa, si ritorga loro contro tutta la malizia della loro volontà di sottomettere il prossimo umiliandolo.
Il fatto è che siamo circondati da uomini che rappresentano perfettamente la frase ‘homo homini lupus’ e sono troppi, così tanti che è pure difficile emergere dalla massa. Riduco il cerchio di persone prese in considerazione a coloro che vedo e conosco. La massa rimane maligna e superficiale, con obiettivi forse solo più modesti, ma da raggiungere a qualunque costo, calpestando i diritti degli altri. Essere in mezzo a così tante persone, penso capiti a chiunque abbia ancora valori in cui credere, pur sentendosi solo ed abbandonato e ognuno cerca di poter sopravvivere e trovare il suo modo per emergere (o ignorare) dalla (la) massa.
Tutto questo discorso era per anticipare parte del mio pensiero e quello che è stato un importantissimo percorso psicologico affrontato e mutato in due anni.
All’inizio di questo percorso, ho conosciuto molte persone nuove e la relazione con queste ed altre appesantì la mia denuncia contro la malata società moderna. Da quel momento iniziai a peccare in superbia… una superbia che poi si rivelerà inutile con il passare del tempo. Nella mia sola coscienza (ahahah!!!) iniziò quello che fu il superbo pensiero di essere superiori agli altri, sotto molti punti di vista. Cominciò un malato gioco eristico che mi volle vincitore in ogni confronto che avevo con le altre persone. Ma la cosa peggiore era l’analisi. Riduzionismo. Dando per scontato di conoscere gli altri come le mie tasche, ero convinto di avere nella mia mente tutte le risposte pronte alle varie reazioni della persone, alle loro mosse e ai loro stessi pensieri. Qualcosa di assolutamente ridicolo, un’esasperata voglia di coscienza. Io ora odio la coscienza. Qualcuno disse:
‘La coscienza? Ma la coscienza non serve, caro signore! La coscienza, come guida, non può bastare. Basterebbe forse, ma se essa fosse castello e non piazza, per così dire; se noi cioè potessimo riuscire a concepirci isolatamente, ed essa non fosse per sua natura aperta agli altri. Nella coscienza, secondo me, insomma, esiste una relazione essenziale… sicuro, essenziale, tra me che penso e gli altri essere che io penso. E dunque non è un assoluto che basti a se stesso, mi spiego? Quando i sentimenti, le inclinazioni, i gusti di questi altri che io penso o che lei pensa non si riflettono in me o in lei, noi non possiamo essere né paghi, né tranquilli, né lieti; tanto vero che tutti lottiamo perché i nostri sentimenti, i nostri gusti si riflettano nella coscienza degli altri.’
E poi (grazie, grazie, grazie) è arrivato anche Luigi. Uno, nessuno e centomila me l’ha abbattuto questo schermo di coscienza. Già iniziava a vacillare per colpa di una serie di eventi successi. Ora non ho perso umanità, non ho perso nulla dell’ambizione di vita che avevo prima e queste due sono forse aumentate.
Ora oltre tutti i miei pensieri, oltre tutte le mie convinzioni… kathekon, seguo l’ordine naturale delle cose.
ps: “Qui ci si annoia” era ovviamente riferito al post, come un avvertimento: -qui ti annoierai- ; non a me : O
Perchè sì.
Buon salve, signori.
Non obbligatemi, solo perchè questo è il primo intervento, ad una descrizione o ad una presentazione. Lo farò sicuramente dopo, per ora vi basta sapere che sono un ottimista metafisico, ma anche un terribile pessimista.
Ho aperto un blog, perchè volevo farlo, perchè sì. Grazie al Robbo per il consiglio e il supporto, yeah. Per questa volta mi limiterò solo a qualche commentino… ho in lettura le confessioni di S. Agostino e il fiato di quest’ultimo sul collo, per l’incombente verifica su di lui, sul suo pensiero e, naturalmente, sulle confessioni. Dunque se ora sono di fretta, è anche per colpa sua, dato che devo andare a leggere :scream: .
Non posso invece, non lasciare un commentino sul film che -ora- potete vedere qua a fianco nella locandina (sì, il disegno della copertina se non sapete leggere il titolo sopra). Ora, perchè se siete dei fottuti ritardatari del cazzo, avrò visto già un altro film, no? Vabbè… “Qualcuno volò sul nido del cuculo”. Jack Nicholson (oscar) nei panni di McMurphy, che… che non posso definire, una persona straordinaria, che riesce a rendersi simpatica, nonostante venga rappresentata come un perditempo, che ha violentato una minorenne. Finto pazzo, ma vero pazzo e porta la vita tra gli altri pazzi, brutalmente appiattiti dall’istituzione psichiatrica. Un film da sorrisi e lacrimoni, profondo e duro.
“Ma credete veramente di essere pazzi? Davvero? Invece no, voi non siete più pazzi della media dei coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io!”

